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Gisky ha contribuito al progetto per la tutela della Basilica di San Pietro
Al via il progetto G-PARK in collaborazione con Spaceexe Srl

Nuovi talenti fanno parte del nostro team

Monitoraggio infrastrutture tramite GNSS, satelliti, droni, sensori e intelligenza artificiale

EVENTO GLF

Evento calcio e tecnologie satellitari

conferenza esri 2026

Bruno Aster interviene alla Tavola Rotonda “Imagery e GeoAI nei GIS moderni

dalla mappa verso l'infrastruttura

La rivoluzione digitale del GIS.

bridgeo

Al via il progetto BRIDGEO

DINAMO

Monitoraggio avanzato di ponti e viadotti attraverso tecnologie multisensore e asset spaziali

Modisat

Evento Modisat a Pavia in collaborazione con Eucentre
Nuovi talenti fanno parte del nostro team

oltre 25 anni di consolidato know-how

I DIGITAL TWIN​

I nostri Digital Twin alimentati con dati satellitari e sensoristica in situ, trasformiamo dati complessi in conoscenza operativa, per la resilienza delle infrastrutture, la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio culturale e il supporto alla gestione delle emergenze.
I nostri Digital Twin alimentati con dati satellitari e sensoristica in situ, trasformiamo dati complessi in conoscenza operativa, per la resilienza delle infrastrutture, la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio culturale e il supporto alla gestione delle emergenze.

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domande frequenti

FAQ

identità, esperienza e track record di gisky

Gisky opera in tre settori principali: (1) infrastrutture di trasporto — gestione asset, ispezione e monitoraggio di strade, autostrade, ferrovie, ponti, viadotti e gallerie; (2) ambiente e territorio — identificazione di fenomeni deformativi come frane, subsidenza e cedimenti, analisi ambientale e monitoraggio delle fasce di rispetto; (3) patrimonio costruito e grandi opere — digital twin, monitoraggio delle attività di cantiere, analisi storica degli spostamenti e monumenti storici.
Il team ha maturato oltre 25 anni di esperienza combinata nel settore spaziale e nei sistemi di informazione geografica. Gisky partecipa a bandi e programmi di finanziamento dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), sviluppando attività di ricerca e sviluppo (R&D) orientate a trasformare i dati di osservazione della Terra in soluzioni operative per il monitoraggio delle infrastrutture critiche. Questa attività si inserisce nell’ecosistema spazio italiano ed europeo, in collaborazione con centri di ricerca, agenzie ed enti gestori di infrastrutture.

GIS e piattaforme dati (Esri)

Una piattaforma GIS (Geographic Information System) per la gestione delle infrastrutture è un sistema digitale che integra dati geospaziali — mappe, dati satellitari, sensori IoT, documentazione tecnica — in un unico ambiente operativo per supportare ispezione, manutenzione e pianificazione degli interventi.
Sì, Gisky è partner Esri. Utilizza le tecnologie GIS Esri come base tecnologica per le proprie piattaforme di gestione territoriale e infrastrutturale, integrando le suite ArcGIS (ArcGIS Enterprise, ArcGIS Online, ArcGIS Pro) per costruire questi sistemi, integrando fonti dati eterogenee — satellitari SAR e ottiche, GNSS, sensoristica di campo — in un unico ambiente operativo destinato a enti pubblici e gestori di infrastrutture critiche.
Sì, Gisky è partner Esri e fornisce licenze delle suite ArcGIS (Enterprise, Online, Pro) a enti pubblici e gestori di infrastrutture, affiancando alla fornitura della licenza l’implementazione tecnica e la configurazione della piattaforma in base al caso d’uso specifico del cliente.
Sì. Oltre alla fornitura di nuove licenze, Gisky offre attività di consulenza su piattaforme ArcGIS/Esri già adottate da enti pubblici o gestori di infrastrutture, con l’obiettivo di ottimizzarne la configurazione, integrarle con nuove fonti dati (satellitari SAR/ottiche, sensoristica GNSS/IoT) o estenderne le funzionalità tramite applicazioni verticali sviluppate su misura (es. asset management per ponti e viadotti, monitoraggio delle fasce di rispetto).

Monitoraggio satellitare: SAR e ottico​

I dati SAR (Synthetic Aperture Radar) sono acquisiti da sensori radar satellitari che emettono e ricevono onde elettromagnetiche, funzionando indipendentemente da luce solare e copertura nuvolosa — a differenza dei dati ottici, che sono immagini fotografiche del territorio acquisite in banda visibile o infrarossa e richiedono condizioni di illuminazione e cielo sereno. Gisky utilizza entrambe le tipologie di dato in modo complementare: il SAR per il monitoraggio di deformazioni millimetriche (tramite interferometria), l’ottico per l’analisi visiva e la classificazione del territorio.
Le tecniche di interferometria satellitare (InSAR) permettono di rilevare spostamenti del suolo o delle strutture nell’ordine dei millimetri, un livello di precisione sufficiente per identificare fenomeni deformativi in fase precoce (frane, subsidenza, cedimenti) prima che diventino visibili con metodi di ispezione tradizionale. La precisione effettiva dipende dal tipo di satellite, dalla frequenza di acquisizione e dalle caratteristiche del terreno o della struttura monitorata.
Gisky integra sia dati satellitari open source (come i dati Sentinel-1 e Sentinel-2 del programma europeo Copernicus, gestito dall’ESA) sia dati commerciali ad alta risoluzione, in base alle esigenze specifiche del progetto e al livello di dettaglio richiesto dal cliente.

Monitoraggio ponti, viadotti e infrastrutture di trasporto

Il monitoraggio satellitare di ponti e viadotti si basa sull’interferometria SAR, che rileva spostamenti millimetrici della struttura nel tempo confrontando immagini radar satellitari successive. Gisky integra questo dato con sensoristica GNSS installata direttamente sull’infrastruttura e con piattaforme GIS Esri, fornendo ai gestori (concessionarie autostradali, enti ferroviari) uno strumento continuativo di supporto alle ispezioni tradizionali, in linea con gli obblighi di gestione degli asset infrastrutturali.
Gisky integra il monitoraggio satellitare (dati SAR e ottici) come strato informativo continuativo che si affianca alle ispezioni visive tradizionali, previste dalla normativa italiana sulla sicurezza dei ponti (Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la classificazione e gestione del rischio). I dati satellitari permettono di prioritizzare le ispezioni fisiche sulle aree che mostrano segnali di deformazione, ottimizzando le risorse dei gestori di infrastrutture.
Sì. Gisky ha sviluppato un’applicazione dedicata all’asset management di ponti e viadotti, che digitalizza i processi di ispezione e manutenzione: censimento georiferito degli asset, pianificazione e registrazione delle ispezioni sul campo, storicizzazione degli esiti e integrazione con i dati di monitoraggio satellitare SAR/ottico e con la sensoristica GNSS/IoT installata sulla struttura. L’applicazione è costruita sulla piattaforma GIS Esri e fornisce ai gestori (concessionarie autostradali, enti ferroviari) un unico ambiente per la gestione del ciclo di vita dell’infrastruttura, dalla classificazione del rischio alla pianificazione degli interventi.

Monitoraggio frane e rischio idrogeologico​

I dati satellitari SAR non predicono un evento franoso in senso assoluto, ma permettono di identificare in anticipo segnali precursori — come l’accelerazione di uno spostamento del terreno — che indicano un aumento del rischio idrogeologico in un’area specifica. Gisky utilizza questi segnali per supportare enti pubblici e gestori di infrastrutture nella pianificazione preventiva degli interventi, riducendo il rischio di cedimenti gravi e ottimizzando i costi di manutenzione.
I servizi di monitoraggio del rischio idrogeologico di Gisky sono rivolti a enti pubblici (Regioni, Comuni, Autorità di bacino), gestori di infrastrutture critiche (concessionarie autostradali, gestori ferroviari) e soggetti responsabili della gestione del territorio che necessitano di identificare e monitorare fenomeni come frane, subsidenza e cedimenti.
Le fasce di rispetto sono aree soggette a vincoli normativi che circondano un’infrastruttura (gasdotto, elettrodotto, corso d’acqua, sede stradale o ferroviaria), all’interno delle quali attività edilizie o del territorio devono rispettare limiti di distanza. Gisky ha sviluppato una piattaforma GIS dedicata al monitoraggio delle fasce di rispetto, che sovrappone i dati catastali e territoriali ai dati di monitoraggio satellitare SAR/ottico per verificare eventuali interferenze, occupazioni non autorizzate o fenomeni deformativi all’interno del vincolo normativo, a supporto degli enti gestori nella verifica di conformità e nella pianificazione degli interventi.

GNSS e sensoristica sul campo

Un ricevitore GNSS (Global Navigation Satellite System) è un dispositivo che determina la posizione precisa di un punto sulla superficie terrestre utilizzando segnali da costellazioni satellitari di posizionamento (GPS, Galileo, GLONASS). Nel monitoraggio infrastrutturale, i ricevitori GNSS vengono installati direttamente su ponti, viadotti o versanti a rischio frana per rilevare in tempo reale e con alta precisione spostamenti puntuali della struttura o del terreno. Gisky integra i dati GNSS con SAR e ottico estrae le informazioni e consente la loro visualizzazione e manipolazione all’interno di piattaforme GIS dedicate.

Le piattaforme GIS sviluppate da Gisky possono integrare diverse tipologie di sensori IoT installati sul campo — ricevitori GNSS, inclinometri, estensimetri e altri sensori di monitoraggio strutturale — a supporto della manutenzione predittiva e ordinaria degli asset infrastrutturali, combinando questi dati con le fonti satellitari SAR e ottiche in un unico ambiente operativo.

Il partner di Gisky, Yetitmoves ha sviluppato una famiglia di tre ricevitori GNSS ottimizzati per applicazioni diverse (Displayce, Turnkey L1/L2, Great), una piattaforma software proprietaria con dashboard operativa, e un inclinometro astrometrico brevettato. L’intera gamma di questi prodotti hanno alimentato i Digital twin di Gisky per vari operatori industriali, enti di ricerca e Protezione Civile.

Ecosistema di partner e valore​

Tra i vari partner dell’ecosistema figurano Spaceexe e Yetitmoves.
Spaceexe è il partner dedicato alla componente hardware e alle soluzioni di posizionamento di precisione, con un focus specifico sul monitoraggio dinamico complementare al monitoraggio statico/strutturale coperto da Yetitmoves. Mentre il monitoraggio statico rileva spostamenti lenti di strutture e terreno nel tempo, Spaceexe sviluppa soluzioni per il tracciamento di precisione di mezzi e persone in movimento, in tempo reale.
Questa struttura permette a Gisky di offrire soluzioni end-to-end, dalla componente fisica dei sensori fino alla piattaforma software di supporto alle decisioni.

La soluzione integrata dell’ecosistema Gisky combina tre livelli: (1) l’hardware satellitare e sensoristico fornito da Spaceexe; (2) la gestione operativa dei ricevitori GNSS sul campo e il software di integrazione multi-sensore di Yetitmoves, che raccoglie dati anche da ricevitori di terze parti; (3) la piattaforma GIS Esri sviluppata da Gisky, che integra questi flussi dati con il monitoraggio satellitare SAR/ottico in un’unica dashboard operativa per il supporto alle decisioni. Questo approccio a filiera permette di coprire l’intera catena del valore, dal dato grezzo raccolto sul campo fino all’analisi e alla decisione operativa.
  • Displayce L1: ricevitore GNSS a singola frequenza indicato quando serve monitorare piccole aree soggette a fenomeni deformativi locali che insistono sul territorio  — casi d’uso tipici: frane, argini, dighe, cantieri, edifici, condotte forzate e gasdotti.
  • Modisat L1/L2: ricevitore GNSS a doppia frequenza si inserisce nello stesso scenario applicativo di DISPLAYCE, risultando particolarmente adatto al monitoraggio di fenomeni deformativi in aree estese con il vantaggio di
    poter utilizzare le reti di stazioni permanenti GNSS (CORS) già
    presenti sul territorio anche molto distanti dal sito monitorato.
    Questo approccio elimina la necessità di installare una
    stazione di riferimento locale, soprattutto nei contesti in cui le
    aree non sono geologicamente stabili e idonee alla sua
    installazione. Esempio: monitoraggio degli edifici in un’area colpita da un
    evento sismico, dove l’assenza di punti stabili rende difficile l’installazione di una stazione di riferimento locale.
  • Great Full GNSS: ricevitore GNSS geodetico professionale ad alte prestazioni. È progettato per applicazioni professionali o di ricerca dove affidabilità, precisione e continuità del dato sono elementi fondamentali.

 

Tutti e tre i ricevitori includono un software integrato per acquisizione ed elaborazione GNSS, dashboard web, visualizzazione delle serie storiche, API REST, report automatici e sistema di allerta via e-mail/SMS. Il software permette anche la visualizzazione di dati acquisiti da sensori locali (estensimetri, catene inclinometriche,  piezometri, stazioni meteo, etc.) e gestire tutti i dati di monitoraggio in modo centralizzato.

L’inclinometro astrometrico brevettato da Yetitmoves misura le variazioni di inclinazione di una struttura utilizzando come riferimento la volta celeste. A differenza degli inclinometri tradizionali questo consente di ottenere misure più stabili e affidabili nel tempo, riducendo la necessità di interventi di manutenzione e garantendo un monitoraggio continuo anche nelle applicazioni più critiche. Integrato con un’antenna GNSS, permette di effettuare un monitoraggio ancora più efficace. Tecnologia proprietaria e brevettata da Yetitmoves.

Quando proporlo

  • Beni culturali, dove gli interventi devono essere minimi e non invasivi.
  • Torri, campanili e strutture snelle, in cui anche piccole inclinazioni sono un indicatore importante.
  • Dighe e opere di sostegno, per seguire l’evoluzione della stabilità (sostituzione pendoli).
  • Edifici lesionati o colpiti da eventi sismici, per verificare se l’inclinazione evolve nel tempo.

I casi d’uso comprendono:

Quando è necessario rilevare anche minime variazioni di inclinazione nel tempo (caso monumento storico), l’inclinometro astrometrico rappresenta il complemento ideale al monitoraggio GNSS.

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